L’origine della moderna nefrologia italiana all’alba del 20° secolo

Il primo decennio del 20o secolo è stato il periodo in cui si è completato il rinnovamento della medicina italiana iniziato con l’Unità d’Italia. Con lo scopo di accertare l’interesse degli scienziati italiani verso il rene e le sue malattie e la qualità scientifica degli studi è stata effettuata una ricerca bibliografica. Sono stati trovati ed esaminati 176 articoli di autori italiani di cui 10,8% pubblicati su riviste estere. L’analisi degli argomenti trattati mostra che questi erano attuali per il periodo e confrontabili con quelli pubblicati dai ricercatori europei. Alcuni di questi temi hanno mantenuto il loro interesse sino ai nostri giorni. Gli studi renali più importanti hanno ricevuto attenzione e sono stati molto citati anche all’estero. L’interesse verso le malattie renali era frenato dalla necessaria presenza di un laboratorio attrezzato, non richiesto in altri campi della medicina. Questa limitazione ha ristretto il numero degli studiosi del rene a quelli appartenenti a facoltà mediche ben dotate di attrezzature di laboratorio. Da queste sono emerse figure di spicco che hanno dato origine alle scuole mediche internistiche da cui dopo mezzo secolo è nata la Società Italiana di Nefrologia.

I risultati della ricerca confermano che le basi della moderna nefrologia italiana sono state poste in quella prima decade del 20o secolo.

Parole chiave: nefrologia, storia, Italia, scuole mediche

 

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